Pace e giustizia tra le nazioni

La nascita dell'Eisenhower Fellowship risale al 14 ottobre 1953. Un gruppo di grandi imprenditori, desiderando celebrare degnamente il 63° compleanno del Presidente Eisenhower (era stato eletto 34° Presidente degli Stati Uniti da soli otto mesi) contattò la famiglia per concordare un dono adeguato. Il suggerimento ricevuto fu che il dono fosse simbolico del costante desiderio del Presidente di promuovere una migliore comprensione, e perciò pace e giustizia, tra le Nazioni.

Fu così che – da quel gruppo di imprenditori, che divennero i primi trustees – venne proposta e poi realizzata una istituzione non governativa, permanente e organizzativamente originale, dedita alla promozione della dottrina e della visione che Eisenhower aveva della collaborazione internazionale per la pace su scala planetaria, e il cui programma si rivolgesse a potenziali leader, operanti nei settori più vari e nei paesi più diversi, i quali, a loro volta, potessero condividere e diffondere lo spirito della Fellowship, per un mondo più prospero, giusto e pacifico.

La sede fu fissata a Filadelfia, la guida fu affidata a personalità molto rappresentative. Oggi il presidente del Board of Trustees è il Gen. L. Colin Powell (Ret.), che è succeduto a Donald Rumfeld, a Henry Kissinger, a sua volta preceduto da George Bush senior.

La nostra Associazione di "Alumni", e le attività nel suo ambito organizzate, si collocano in modo coerente con la "mission" che la Fellowship si è assegnata: lo spirito che li anima è di convinta, profonda adesione alla idea che ispirò nel lontano 1953 i fondatori dell'Eisenhower Fellowship e di riconoscimento della piena validità dell'opera che l'organizzazione ha svolto nei 60 anni dalla sua istituzione e che oggi continua a svolgere in un periodo difficile della vita internazionale.

Richiamandosi al nome del Generale che guidò gli eserciti delle grandi democrazie che sconfissero il nazismo e il fascismo e del Presidente degli Stati Uniti che avviò una politica bipartisan di distensione nella guerra fredda, la Fellowship invita ogni anno circa 50 persone di vari paesi del mondo, dotate di talento, già avanzate nel proprio cursus professionale, che dimostrino potenzialità di leadership nei rispettivi paesi di provenienza, consentendo loro di essere ospiti negli Stati Uniti per due mesi (negli anni passati la durata arrivava fino a 7 mesi) e nel contempo di poter svolgere un programma di studio e ricerca assolutamente individuale, disegnato sulle specifiche esigenze professionali e culturali del Fellow.

In questo periodo, infatti, i Fellow hanno l'opportunità di incontrare personalità americane di elevato livello professionale nei corrispondenti settori di interesse, di visitare istituzioni, imprese, centri di ricerca secondo un programma concordato per approfondire le loro prospettive professionali. Hanno in questo modo l'opportunità di immergersi in un network mondiale, il cui scopo è contribuire a costruire maggiore conoscenza reciproca e rafforzare la pace tra le nazioni.

In sessanta anni dalla sua fondazione, circa 2000 Fellow di oltre 100 paesi hanno preso parte a questo programma e molti di essi hanno conseguito posizioni di rilievo nei rispettivi paesi. Cinque sono diventati capo di Stato e di Governo (ricordiamo Suleyman Demirel già Presidente e Primo Ministro di Turchia, che ancora partecipa alle attività della EF), più di cento hanno raggiunto incarichi ministeriali (ricordiamo per l'Italia il compianto Sen. Antonio Maccanico, più volte ministro e per oltre 40 anni Presidente dell'Associazione dei Fellow italiani); molti sono parlamentari o ricoprono ruoli di vertice in istituzioni culturali, imprese, nel mondo accademico.

Ogni anno, inoltre, i Fellow di ogni paese si incontrano e discutono i temi più attuali della situazione internazionale e le soluzioni possibili ai vecchi e nuovi problemi. Conferenze internazionali, sotto l'egida della EF, di questa natura, si sono già svolte a Berlino, Alicante, Dublino, Istanbul, Londra, L'Aia e, fuori Europa, a Sidney, Singapore, Tokio, Buenos Aires, Colombo, per citare solo quelle alle quali hanno partecipato Fellow della nostra Associazione. Ricordiamo a tale proposito che, in occasione del 50° anniversario dei Trattati di Roma, le Associazioni di Eisenhower Fellow di Italia, Francia e Spagna, organizzarono, nel 2009, la Conferenza internazionale "Energia: i cambiamenti per l'ambiente e la sicurezza", che si svolse a Parigi con grande successo. In una fase della vita internazionale che esce con difficoltà dalla profonda crisi dei mercati finanziari e di molte economie del pianeta – tra cui, purtroppo, la nostra – e percorsa da forti tensioni e da rinnovate forme di terrorismi, una maggiore intensità di iniziative del piccolo ma importante network degli Eisenhower Fellow dei vari paesi, ispirato alle idee di pace e di collaborazione, può avere un significato non meramente simbolico degli orientamenti prevalenti sulla comunità internazionale.

Molti sono convinti della necessità di costruire un nuovo ordine internazionale, della urgenza di rilanciare a questo fine il rapporto transatlantico fra Europa e Stati Uniti su nuove più solide basi, anche per tener conto dei nuovi soggetti economici capaci di operare con criteri di maggiore aggressività, grazie anche a strutture di base meno equilibrate delle nostre. Noi, che condividiamo queste esigenze, ci prepariamo a dare il nostro piccolo contributo culturale a che questo nuovo corso di pace, di solidarietà, di cooperazione, e soprattutto di maggiore equilibrio tra i sistemi e di eguaglianza tra i popoli si realizzi veramente e in tempi ragionevoli. E lo facciamo partendo da una riflessione sull'epoca nella quale Eisenhower fu protagonista e dagli insegnamenti che la sua opera ci ha lasciato. Quando, alcuni anni dopo, fu chiesto al Presidente Eisenhower un commento sulla EF, egli rispose che "doni più degni e significativi non avrebbero potuto essercene."

Isabella Splendore. Program Year 2011.


Associazione Italiana Eisenhower Fellows

Nei 61 anni dalla sua creazione EF ha assegnato all'Italia 27 fellowships, ivi compresa la non ancora conclusa Fellowship per il programma 2014 sull'Innovazione attualmente in corso.

Di seguito l'elenco, con foto e indirizzo email, degli Eisenhower Fellows italiani attivi nell'Associazione

Fellow name:

Giuseppe CASSANO

program year:

1967

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Fellow name:

Luigi FERRARI BRAVO

program year:

1969

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Fellow name:

Maurizio MESCHINO

program year:

1979

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Fellow name:

Benedetta CRAVERI

program year:

1981

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Fellow name:

Antonio COLOMBO

program year:

1988

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Fellow name:

Mario MORCONE

program year:

1990

email me

Fellow name:

Mario VISCO

program year:

1993

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Fellow name:

Giuseppe NOIA

program year:

1996

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Fellow name:

Cristina ACIDINI

program year:

1997

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Fellow name:

Pia MARCONI

program year:

1998

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Fellow name:

Marco FREY

program year:

2000

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Fellow name:

Alberto BERNARDINI

program year:

2003

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Fellow name:

Camilla SEBASTIANI

program year:

2009

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Fellow name:

Ludovica RIZZOTTI

program year:

2010

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Fellow name:

Isabella SPLENDORE

program year:

2011

email me

Fellow name:

Salvatore IACONESI

program year:

2013

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Fellow name:

Francesca FEDELI D'AMICO

program year:

2014

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Fellow name:

Rosalba STRIANI

program year:

2015

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Feb. 21st, 2011. The than President of the Italian Association Sen. Antonio Maccanico, greets EF Pres. John Wolf in the Fellow Cassano's home

In memory of Antonio Maccanico

Senator Antonio Maccanico, President of our Eisenhower Italian Association, (Italian EF Fellow 1965) passed away on April 23rh, 2013. He has been member of the Parliament for many terms, General Secretary of the Presidency of the Republic and Minister of the Republic several times and for many years. He has also been President of one of the main and biggest Italian Bank. He has been President of the EF Italian Association since her creation in the sixtyes of last century, and has since given strong support to the activities of the Italian Fellows and of the Association, therefore strongly contributing to the activities of theItalian Fellows and of the Association, therefore strongly contributing to mantain live in our country the EF spirit and mission. For nearly 50 years embodied so many of Dwight Eisenhower’s hopes for Eisenhower Fellows. A lifetime commitment to service, Antonio Maccanico constantly worked for a world more just, peaceful and prosperous.

Recent activities of Italian EF Association

The Italian EF Association has organized, in the recent past, some very successful events. We like to remember, among others:

  • has participated, in leading position, to the organization of a big Conference on Energy, held in Paris in October 2009. The other co-organizers and finance supporters were the French and the Spanish EF Associations.The Conference "Energy: the Challenges for Environment and Security", with more than 300 attendees, coming from all over the world, started with a welcome dinner at the beautiful Italian Embassy in Rue de Varennes in Paris. See below the message from the Chairman Colin Powell.

The multination components of the Operating Committee for the organization of the Paris Conference

First EF Day. February, 25, 2009. Past EF President Sen. Antonio Maccanico, former Prime Minister Hon Giuliano Amato, prof Bonazzi.

  • In the same year, the 25th of February, the Italian EF Association had organized the first event dedicated to the Pres. Eisenhower; it was our first EF Day: the theme: "The Eisenhower period - Lessons for today" , was introduced by the then President Sen. Antonio Maccanico and developed by a former Prime Minister of Italy, Sen. Giuliano Amato. Among the speakers: Prof. Alexander Bloom arrived from the US Wheaton College and two Italian prof. Mr. Tiziano Bonazzi and Mr. Leopoldo Nuti.
    The first EF Day was organized with the cooperation of the US Embassy and the American Studies Centre.
    See more in the Media page
  • In the following year, on November 19, 2010, the EF Association organized the second EF Day with a round-table on the following very important subject: "Is the Internet Changing people's Engagement in Democracy?".
    The theme was introduced by the Pres. Sen. Antonio Maccanico and developed by the Fellow Camilla Sebastiani, by the Chief Blogger of the election campaign for Pres. Obama Sam Graham-Felsen and by a well known Italian journalist Beppe Severgnini.The US Embassy and Amerigo participated to the organization of the event.

See the flyer

II EF Day. September, 19, 2010. Sam Graham-Felsen, Beppe Severgnini

III EF Day. October, 21, 2013. P. Mazzoletti, G. Cassano, I. Splendore, J. Della Volpe

  • The Italian EF Association organized on October 21, 2013 the third EF Day with a round-table on "Communication and Journalism in the digital era".
    The theme was introduced by Prof Emilio Mazzoletti, of the American Studies Center, by the EF Association Pres. Giuseppe Cassano, by the Fellow Isabella Splendore and developed by the main speaker John Della Volpe, coming from the Harvard Institute of Politics.Luca Sofri, Director of Il Post.it, Angela Mills Wade of the European Publishing Council, Mario Tedeschini Lalli of the Online News Association and Massimo Russo of Wired Italia were the discussion panel of the round-table.
    The US Embassy and the American Studies Center participated to the event organization.

See the flyer

EF Conference Paris 2009

A Message from the Chairman

I am delighted that Eisenhower Fellows of Europe have worked together to host an important gathering of a diverse set of international leaders to examine one of the most important topics facing the world community.

This conference, Energy: The Challenges for Environment and Security, creates an opportunity for members and friends on the global Eisenhower network to consider the key strategic opportunities and challenges the world community must address in terms of the many facets of energy policies, including economic, political and environmental issues. I hope that the discussion will lead not only to a greater understanding of the these issues, but also to concrete recommendations and actions that Eisenhower Fellows can pursue as a result of this conference.

I would also like to welcome to the Eisenhower network our newest members, the participants in the Fall 2009 Fueling Growth program and the associated 2009 USA Fellows who focus on energy issues. This conference marks a starting point for many of you. Your period of travel as an Eisenhower Fellow is only the first phase of the Fellowship. The second, more important phase occurs when you return home and engage with others members of the network tu furthers Dwight Eisenhower's vision of a world that in "... a proud confederation of mutual trust and respect"

General Colin L. Powell, USA (ret.)

EF Chairman Colin L. Powell. October 2009